Un nuovo orizzonte si apre nella diagnosi delle malattie cognitive di origine vascolare. Su JAMA Neurology il VasCog-2-WSO Criteria Consortium, guidato da Perminder S. Sachdev e con contributi di una corata di centri universitari come University of New South Wales, Massachusetts General Hospital/Harvard Medical School e altri presenta una revisione operativa e armonizzata per il deterioramento cognitivo vascolare (VCID) e la demenza vascolare.
Questo aggiornamento dei criteri VasCog del 2014 nasce dall’esigenza di migliorare la diagnosi VCID in contesti clinici e di ricerca. Il documento integra evidenze di neurologia, neuroimaging, geriatria ed epidemiologia per offrire strumenti che favoriscano la diagnosi VCID precoce e standardizzata.
L’impatto atteso riguarda sia la pratica clinica negli Stati Uniti sia i trial internazionali: i nuovi criteri diagnostici VCID, noti come VasCog-2-WSO, mirano a ridurre l’eterogeneità diagnostica e a potenziare l’identificazione della demenza vascolare in fasi iniziali, con importanti ripercussioni su trattamento e prevenzione.
Punti chiave
- VasCog-2-WSO pubblicato su JAMA Neurology il 16 settembre 2025 aggiorna i criteri VasCog del 2014.
- L’obiettivo è migliorare la precisione nella diagnosi VCID e nella identificazione precoce della demenza vascolare.
- Il consenso internazionale coinvolge istituzioni di eccellenza in neurologia e neuroimaging.
- I criteri diagnostici VCID armonizzati favoriranno la standardizzazione nei trial clinici.
- Impatto clinico atteso: maggiore sensibilità diagnostica e migliori percorsi di cura e prevenzione.
Cos’è il VCID e perché servivano nuovi criteri diagnostici
Il termine VCID copre un ampio spettro di quadri clinici in cui la patologia vascolare cerebrale contribuisce al declino cognitivo. Questa definizione VCID intende rendere esplicito il ruolo dei fattori vascolari, dall’alterazione subclinica fino alla demenza vascolare manifesta.
Negli Stati Uniti il deterioramento cognitivo vascolare ha un impatto crescente sulla salute pubblica. I clinici in ambito neurologico e di stroke osservano un aumento dei casi dovuto all’invecchiamento della popolazione e alla persistenza di fattori di rischio vascolare come ipertensione e diabete.
La necessità di una chiara VCID definizione VasCog-2 nasce dall’urgenza di uniformare criteri diagnostici e di ricerca. I vecchi criteri non sempre distinguevano i diversi stadi di compromissione cognitiva legata a cerebrovasculopatie.
Una definizione VCID operativa facilita l’uso di dati di neuroimaging e biomarcatori per attribuire con maggiore precisione il contributo vascolare al declino. Ciò migliora la comparabilità degli studi clinici e l’identificazione precoce dei pazienti a rischio.
I limiti dei criteri VasCog del 2014 includevano definizioni ampie e mancanza di linee guida per l’uso sistematico di strumenti strumentali. Per questo motivo molti esperti hanno proposto un aggiornamento che renda il concetto clinico applicabile nella pratica quotidiana.
Una VCID definizione VasCog-2 più precisa aiuta i medici a classificare i pazienti in categorie cliniche utili per interventi mirati. Questo approccio supporta la diagnosi, la prognosi e la progettazione di trial terapeutici focalizzati sui meccanismi vascolari del deterioramento cognitivo vascolare.
VasCog-2-WSO
Il documento VasCog-2-WSO nasce da un processo strutturato per aggiornare i criteri diagnostici del deterioramento cognitivo vascolare. Lo sviluppo ha coinvolto esperti internazionali e metodologie che favoriscono il consenso scientifico. L’obiettivo era creare regole utili in clinica e in ricerca, compatibili con le pratiche negli Stati Uniti e in altri paesi.

Il percorso di elaborazione ha previsto più fasi di lavoro e sintesi delle opinioni. Il gruppo ha adottato il metodo Delphi VCID per valutare proposte e definire soglie operative. Questa tecnica ha permesso valutazioni iterative e modifiche basate sui feedback intermedi.
Il panel internazionale VasCog-2-WSO includeva specialisti di neurologia vascolare, neuropsicologia, neuroimaging, neuroscienze comportamentali, epidemiologia e ricerca clinica. La presenza di competenze multidisciplinari ha rafforzato la qualità delle raccomandazioni.
La World Stroke Organization ha giocato un ruolo decisivo nell’adozione dei criteri, facilitando la diffusione e l’integrazione nelle linee guida internazionali. La collaborazione con la WSO ha aumentato la visibilità e la credibilità del lavoro tra società scientifiche e centri di cura.
I criteri VasCog-2 mostrano cambiamenti chiave rispetto alle versioni precedenti. Le definizioni sono più dettagliate, la categorizzazione dei livelli di compromissione cognitiva è più chiara, e le indicazioni per neuroimaging sono state aggiornate per riflettere le tecniche attuali.
Per ottenere il consenso si è richiesto l’accordo di un numero definito di specialisti. Tra 49 e 54 esperti hanno partecipato ai cicli del 2023, contribuendo con valutazioni numeriche e commenti qualitativi. I tre cicli hanno permesso di raggiungere accordi robusti su punti critici.
| Elemento | Caratteristiche | Impatto pratico |
|---|---|---|
| Metodo di lavoro | metodo Delphi VCID in 3 cicli (2023) | Iterazione delle proposte con soglie quantitative di consenso |
| Composizione | panel internazionale VasCog-2-WSO con 49–54 esperti | Multidisciplinarità per raccomandazioni applicabili in clinica e ricerca |
| Ruolo istituzionale | World Stroke Organization come ente promotore | Facilitazione dell’adozione e armonizzazione internazionale |
| Principali novità | Definizioni più precise, aggiornamento neuroimaging, criteri per stadi | Maggiore coerenza diagnostica e miglior uso dei biomarcatori |
| Validazione | Consenso quantitativo e commenti qualitativi nei cicli Delphi | Affidabilità delle raccomandazioni e base per studi futuri |
Novità cliniche e operative introdotte dai criteri VasCog-2-WSO
I criteri VasCog-2-WSO introducono orientamenti pratici pensati per rendere la diagnosi di deterioramento cognitivo vascolare più precisa e replicabile. La struttura enfatizza una stratificazione clinica che facilita la sorveglianza, l’intervento precoce e la ricerca multicentrica.

La novità principale è la definizione chiara dei tre stadi clinici. Questa classificazione aiuta clinici e ricercatori a descrivere con maggiore rigore il decorso della malattia.
Tre stadi del VCID
I tre stadi previsti consentono di separare soggetti con evidenze vascolari ma senza declino funzionale marcato, pazienti con deficit cognitive moderati e quelli con demenza manifesta. La disponibilità di stadi VCID favorisce interventi mirati e protocolli di follow-up differenziati.
Linee guida per l’inquadramento clinico
Il documento raccomanda una valutazione clinica completa, test neuropsicologici standardizzati e scale funzionali per documentare il profilo cognitivo. La scelta degli strumenti punta a migliorare la riproducibilità tra centri diversi e a minimizzare variazioni diagnostiche.
Indicazioni per l’uso di neuroimaging
Si incoraggia l’uso di risonanza magnetica con sequenze specifiche per identificare lesioni ischemiche, microemorragie e alterazioni delle piccole arterie. L’integrazione dei dati di imaging con il quadro clinico supporta una diagnosi più sensibile.
Ruolo dei biomarcatori liquorali emergenti
I criteri riconoscono il potenziale dei biomarcatori nel liquido cerebrospinale per distinguere componenti vascolari da processi neurodegenerativi sovrapposti. L’uso di questi marker è suggerito soprattutto in contesti di ricerca e per casi clinici complessi.
Standardizzazione per ricerca e trial
La definizione uniforme degli stadi VCID e dei criteri diagnostici facilita la selezione dei partecipanti ai trial clinici. Standard condivisi migliorano comparabilità dei risultati e accelerano lo sviluppo di terapie mirate, riducendo le variabilità metodologiche.
Impatto atteso sulla pratica clinica, ricerca e salute pubblica
L’adozione dei criteri VasCog-2-WSO, supportata dalla pubblicazione su JAMA Neurology e dall’endorsement della World Stroke Organization, promette maggiore coerenza diagnostica. Questo impatto VasCog-2-WSO si traduce in criteri condivisi che migliorano la comparabilità dei dati tra centri e studi internazionali.
In ambito clinico negli Stati Uniti, l’implementazione clinica VCID favorirà l’identificazione precoce di pazienti con componente vascolare del declino cognitivo. La diagnosi più precisa indirizzerà interventi su ipertensione, diabete e fibrillazione atriale, e permetterà piani di cura personalizzati nei reparti di neurologia e geriatria.
Per la ricerca e i trial clinici, i nuovi criteri offrono strumenti per una stratificazione più rigorosa dei partecipanti, aumentando il valore metodologico degli studi. Questo potrebbe incrementare l’efficacia delle sperimentazioni farmacologiche e non farmacologiche e migliorare il confronto tra risultati su scala internazionale.
Dal punto di vista della salute pubblica, la standardizzazione diagnostica faciliterà dati epidemiologici più affidabili e migliori programmi di screening. Le politiche sanitarie demenza vascolare USA potranno così essere orientate su prevenzione, allocazione delle risorse e strategie per ridurre l’onere sociale ed economico delle demenze vascolari.
L’implementazione richiederà formazione clinica, aggiornamento delle linee guida locali e investimento in neuroimaging avanzato. Nei centri specialistici, dove indicato, sarà utile integrare valutazioni liquorali per ottimizzare diagnosi e follow-up.
Link fonti
VasCog-2-WSO Criteria Consortium; Sachdev PS, Bentvelzen AC, Kochan NA, Jiang J, Hosoki S, Koncz R, Chander RJ, Saks D, Aben HP, Acosta D, Andersen P, Assal F, Bae HJ, Biessels GJ, Blacker D, Bordet R, Briceno EM, Brodaty H, Brodtmann A, Caramelli P, Castro-Costa E, Chabriat H, Chen C, Clancy U, Cysique L, DeCarli C, Ding D, Duering M, Engelhardt E, Gauthier S, Geranmayeh F, Godefroy O, Gorelick P, Greenberg SM, Jelic V, Jokinen H, Kalaria RN, Krishna M, Lancaster K, de Leeuw FE, Lim JS, Marseglia A, Marta-Moreno J, O’Brien JT, Pantoni L, Pase MP, Pendlebury ST, Rosenberg G, Sabayan B, Salvadori E, Samaras K, Sebastian IA, Seshadri S, Smith EE, Srikanth V, Stokes K, Sudo FK, Sveikata L, Valenzuela M, Wallin A, Wardlaw JM, Xu Q. Revised Diagnostic Criteria for Vascular Cognitive Impairment and Dementia-The VasCog-2-WSO Criteria. JAMA Neurol. 2025 Sep 16:e253242. doi: 10.1001/jamaneurol.2025.3242. Epub ahead of print. PMID: 40955506; PMCID: PMC12441927.















