La Hospital Anxiety and Depression Scale — sottoscore ansia (HADS-A) è uno strumento progettato per facilitare l’identificazione precoce dei disturbi d’ansia negli adulti. Una recente revisione sistematica pubblicata su Cochrane Database Systematic Review ha valutato l’accuratezza diagnostica HADS-A confrontandola con interviste cliniche strutturate o semi-strutturate, considerate il gold standard.
Il lavoro Cochrane ha incluso 67 studi con 18.467 partecipanti, escludendo disegni caso-controllo e valutazioni con ritardi superiori a quattro settimane tra test HADS-A e riferimento diagnostico. Gli autori hanno applicato strumenti di qualità metodologica come QUADAS-2 e hanno utilizzato modelli bivariati e a soglie multiple per ricavare sensibilità, specificità e curve ROC aggregate.
Questo panorama scientifico colloca il test HADS-A al crocevia tra ricerca e pratica clinica: lo screening ansia può rilevare casi altrimenti non diagnosticati, ma l’interpretazione dei risultati richiede attenzione alla variabilità degli studi e al contesto italiano per una corretta valutazione ansia adulti.
Punti chiave
- HADS-A è il sottoscore ansia della Hospital Anxiety and Depression Scale dedicato allo screening ansia.
- La revisione Cochrane (2025) ha analizzato 67 studi e 18.467 partecipanti per valutarne l’accuratezza diagnostica HADS-A.
- Lo studio fornisce stime di sensibilità, specificità e AUC confrontando il test con interviste cliniche strutturate.
- Gli strumenti metodologici utilizzati includono QUADAS-2 e modelli bivariati per curve ROC aggregate.
- L’applicazione clinica in Italia richiede interpretazione cauta per limiti ed eterogeneità degli studi.

Perché lo screening dell’ansia è importante: prevalenza, diagnosi mancata e impatto sociale
L’ansia nelle persone adulte è diffusa e spesso sfugge all’attenzione clinica. Comprendere la prevalenza disturbi d’ansia aiuta a progettare servizi sanitari adeguati. Lo screening regolare può facilitare l’identificazione precoce e ridurre ritardi nella presa in carico.
Prevalenza dei disturbi d’ansia nella popolazione adulta
Studi su grandi coorti mostrano tassi rilevanti: AAD intorno al 17%, GAD circa al 7% e disturbo di panico vicino al 6%. Questi numeri indicano che una quota significativa della popolazione vive sintomi clinicamente rilevanti.
Il problema dei casi non diagnosticati
Molti casi rimangono nascosti per sintomi subclinici o manifestazioni somatiche. La diagnosi ansia mancata deriva anche da raccolta dati non sistematica e selezione dei pazienti negli studi. La conseguenza è un accesso alle cure ritardato e possibile cronicizzazione.
Un esempio pratico: in una coorte ipotetica di 1.000 persone con prevalenza del 17% per AAD, strumenti di screening usati senza follow-up clinico possono generare numerosi falsi positivi. Questo fenomeno influisce sulla disponibilità delle risorse sanitarie e sulla qualità dell’assistenza.
Ruolo degli strumenti di screening nella pratica clinica e nella ricerca
Gli strumenti come HADS-A ruolo screening sono utili per il triage, il monitoraggio e la ricerca epidemiologica. HADS-A facilita la standardizzazione delle misure e permette confronti tra studi.
Gli strumenti di screening salute mentale non sostituiscono l’intervista diagnostica strutturata. Devono integrarsi in percorsi diagnostici che prevedano valutazioni cliniche approfondite. Solo così si riduce la diagnosi ansia mancata e si mitiga l’impatto sociale ansia.
HADS-A: aggiornamenti dalla revisione Cochrane e evidenze di accuratezza
L’articolo riassume i dati chiave della revisione Cochrane che ha valutato l’HADS-A come strumento di screening per i disturbi d’ansia negli adulti. Il focus resta su come il questionario viene impiegato nella pratica clinica e su quali numeri emergono quando si applica il cutoff HADS-A ≥8.

Che cos’è HADS-A e come viene utilizzato
HADS-A è il sottoscore per l’ansia della Hospital Anxiety and Depression Scale. Si somministra come questionario autocompilato e si interpreta con un punteggio numerico. Nella pratica di screening viene spesso adottato il cutoff HADS-A ≥8 per identificare la possibile presenza di disturbi d’ansia.
Risultati principali della revisione sistematica Cochrane (67 studi, 18.467 partecipanti)
La revisione Cochrane ha incluso 67 studi per un totale di 18.467 partecipanti. Per il cutoff HADS-A ≥8 la sintesi mostra una sensibilità di 0,74 e una specificità di 0,76 per i disturbi d’ansia d’area depressiva (AAD). Per il disturbo d’ansia generalizzato (GAD) la sensibilità è 0,82 e la specificità 0,74. Per il disturbo di panico la sensibilità è 0,80 e la specificità 0,66.
Implicazioni pratiche dei risultati numerici
Le AUC aggregate sono 0,81 per AAD, 0,82 per GAD e 0,81 per il panico, valori che segnalano buona discriminazione dello strumento. L’accuratezza HADS-A suggerisce utilità come test preliminare, ma non come diagnosi definitiva.
In una coorte ipotetica di 1.000 persone con prevalenza AAD del 17%, l’uso del cutoff HADS-A ≥8 produrrebbe 675 test negativi, di cui 44 falsi negativi, e 325 test positivi, di cui 199 falsi positivi. Questo rapporto indica un potenziale sovraccarico dei servizi per i follow-up diagnostici.
Limiti, eterogeneità e raccomandazioni degli autori
La revisione evidenzia elevata eterogeneità tra gli studi dovuta a setting clinico, prevalenza e riferimento diagnostico. Per il GAD la specificità varia molto in base al contesto, mentre sensibilità e specificità risultano influenzate dalla prevalenza e dal gold standard adottato.
Molti lavori presentano rischio di bias metodologico per selezione non consecutiva e per cutoff determinati post-hoc. Problemi di applicabilità emergono quando popolazioni con diagnosi preesistenti non vengono annotate o vengono escluse.
Gli autori raccomandano cautela nell’uso universale del cutoff HADS-A ≥8. Suggeriscono di adattare l’impiego dell’HADS-A al contesto clinico specifico e di promuovere ulteriori studi in popolazioni reali. Le evidenze Cochrane HADS-A supportano l’uso come strumento di triage, ma invitano a valutazioni diagnostiche successive per confermare la presenza di disturbi d’ansia.
Come interpretare e applicare HADS-A in Italia: raccomandazioni pratiche e contesto clinico
HADS-A Italia trova impiego come test di primo livello in medicina generale, ambulatori specialistici come oncologia e reumatologia, studi clinici e servizi di salute mentale. L’uso clinico HADS-A è utile per il triage iniziale quando i sintomi ansiosi sono sospetti, ma la sua efficacia dipende dalla prevalenza locale e dalle risorse disponibili per valutazioni successive.
Nell’implementazione screening ansia è preferibile adottare strategie mirate invece di programmi di massa. Le raccomandazioni HADS-A suggeriscono formazione per medici di famiglia e operatori sanitari su interpretazione dei punteggi e percorsi di referral. In contesti a bassa prevalenza o con capacità diagnostiche limitate, evitare l’uso indiscriminato del cutoff ≥8 per ridurre i falsi positivi; valutare soglie alternative validate localmente.
Per confermare una diagnosi sospetta, integrare sempre HADS-A con anamnesi dettagliata, osservazione clinica e strumenti diagnostici di secondo livello come interviste semi-strutturate o strutturate. L’adozione di test di secondo livello è particolarmente consigliata nelle popolazioni con bassa prevalenza per migliorare il valore predittivo e ridurre interventi non necessari.
Linee guida screening ansia devono includere stime locali di prevalenza, percorsi di cura e monitoraggio dell’impatto sui servizi sanitari. La ricerca futura in Italia dovrebbe concentrarsi su soglie ottimali per sottogruppi clinici, modalità digitali di somministrazione e integrazione nei percorsi assistenziali. Queste misure renderanno più solido l’uso clinico HADS-A e le raccomandazioni HADS-A a livello nazionale.
Link Fonte:
Fomenko A, Dümmler D, Aktürk Z, Eck S, Teusen C, Karapetyan S, Dawson S, Löwe B, Hapfelmeier A, Linde K, Schneider A. Hospital Anxiety and Depression Scale Anxiety subscale (HADS-A) for detecting anxiety disorders in adults. Cochrane Database Syst Rev. 2025 Jul 2;7(7):CD015456. doi: 10.1002/14651858.CD015456. PMID: 40600405; PMCID: PMC12216811.















