La questione dei giovani adulti che affrontano problemi di salute mentale è sempre più diffusa. Questo studio esamina approfonditamente le modalità e l’efficacia della psicoterapia psicodinamica fino a luglio 2023. Si basa su diversi tipi di ricerche, incluse analisi pre e post trattamento.
Molti giovani adulti, circa 1 su 6, vivono con disturbi mentali. Ansia e depressione sono particolarmente comuni tra i 17 e i 19 anni. La pandemia ha messo in evidenza come problemi di istruzione, lavoro e relazioni possano aggravare queste condizioni.
I giovani tra i 18 e i 27 anni si trovano in un momento cruciale della loro vita. Questo periodo è essenziale per lo sviluppo personale e l’accettazione di sé. Tuttavia, è difficile trovare studi che si concentrino sugli effetti della terapia in questa fascia d’età.
Questa revisione pubblicata su Frontiers in Psychology si pone alcune domande importanti sull’efficacia della terapia psicoanalitica. Cerca di capire quali risultati sono importanti e come possono essere misurati. Lo scopo è valutare come le terapie aiutano i giovani adulti e indicare quali ricerche sono ancora necessarie.
Punti chiave
- La revisione, aggiornata fino a luglio 2023, include diversi tipi di studi.
- Le persone tra i 18 e i 27 anni sono particolarmente a rischio per ansia e depressione.
- La pandemia ha rivelato come le difficoltà sociali influenzano l’accesso alle cure.
- Pochi studi approfondiscono gli effetti specifici della psicoterapia su adulti giovani.
- Questa analisi esplora i risultati terapeutici, l’accuratezza metodologica e l’efficacia della psicoterapia psicodinamica.

Panoramica della ricerca su giovani adulti e bisogni di salute mentale
Gli studi recenti guardano alla prevalenza dei disturbi mentali nei giovani. Ci offrono dati importanti per capire cosa necessitano clinicamente. Molti problemi mentali iniziano in giovane età. Questo ha un grosso impatto sul loro futuro.
La fascia di età tra 18 e 27 anni è molto delicata. È una fase piena di cambiamenti sociali e lavorativi. Questi possono influenzare chi sono. In questo periodo, aumenta la loro vulnerabilità a problemi emotivi e di comportamento.
Contesto epidemiologico dei giovani adulti
Ricerche dicono che molti disturbi iniziano prima dei 24 anni. L‘ansia e la depressione sono più comuni tra i 17 e i 19 anni. Circa 1 giovane adulto su 6 soffre di questi disturbi.
Non trattarli può portare a problemi socio-economici nel lungo termine. La pandemia ha peggiorato le cose. Ha portato più difficoltà in scuola, lavoro e nei rapporti personali. Questo ha influito sul loro benessere quotidiano.
Definizione e peculiarità della fase di giovane età adulta
Si considera giovanile l’età che va dai 18 ai 27 anni. È la fase dove diventano adulti. Si stabilizzano nel lavoro e nelle relazioni. Crescere significa anche affrontare sfide che possono avere effetti sulla loro salute mentale.
Ci sono rapidi cambi nel cervello e più sensibilità allo stress. Questo lega lo sviluppo personale a potenziali problemi psicologici. Ciò richiede trattamenti che considerano queste sfide evolutive.
Gap di ricerca e accesso alle cure
Le ricerche sui giovani adulti non sono abbastanza, soprattutto riguardo la psicoterapia. Manca una comprensione di quali trattamenti funzionino meglio per loro. Questo limite riduce le cure specifiche disponibili.
Trovare aiuto può essere difficile per i giovani adulti. Devono affrontare pregiudizi, problemi organizzativi e servizi non adeguati. Dobbiamo fare di più per capire cosa funziona meglio per migliorare l’aiuto che ricevono.
efficacia della psicoterapia: risultati della revisione sistematica e meta-analisi
La revisione ha analizzato come funziona la psicoterapia psicoanalitica con i giovani adulti. Per farlo, hanno cercato informazioni in database come PubMed, PsycINFO, Embase e Cochrane fino a luglio 2023. I ricercatori hanno usato criteri molto precisi per scegliere quali studi includere.

La metanalisi ha incluso 22 studi (14 studi randomizzati controllati – RCT – e 8 studi naturalistici) per un totale di 2.649 partecipanti. Tutti i soggetti, con un’età media di 21,8 anni, soffrivano di disturbi mentali non legati a cause organiche, principalmente disturbi depressivi, disturbi d’ansia e disturbi di personalità.
Disegno e criteri
Gli studi selezionati dovevano avere un disegno controllato, con un gruppo di confronto attivo (ad esempio, terapia cognitivo-comportamentale o farmacoterapia) o un gruppo di controllo non attivo (come una lista d’attesa). Le terapie psicodinamiche e psicoanalitiche esaminate potevano essere sia a breve termine che a lungo termine. I risultati sono stati misurati utilizzando scale standardizzate.
Valutazione della qualità
La qualità degli RCT è stata valutata con lo strumento RCT-PQRS, dove un punteggio di 24 o più indicava una buona qualità metodologica. Gli studi osservazionali sono stati valutati separatamente con un altro strumento, che li classificava come “scarsi”, “sufficienti” o “buoni”.
Analisi di eterogeneità
L’analisi di eterogeneità ha misurato quanto i risultati fossero diversi tra gli studi, utilizzando l’indicatore I2. La meta-regressione ha esplorato l’influenza di diversi fattori, come l’anno di pubblicazione, il disegno dello studio (RCT vs. studio osservazionale) e le caratteristiche demografiche dei partecipanti, sui risultati complessivi.
Sensibilità e outlier
Le analisi di sensibilità hanno scoperto alcuni studi anomali. Hanno ricalcolato i risultati senza questi studi per assicurarsi che i risultati fossero solidi.
Bias di pubblicazione
L’analisi di sensibilità è stata eseguita per verificare la solidità dei risultati. Sono stati identificati e rimossi gli studi outlier (anomali) per valutare se alterassero in modo significativo la conclusione finale. Per quanto riguarda il bias di pubblicazione, sono stati utilizzati metodi specifici come il funnel plot per valutare il rischio che gli studi con risultati negativi non fossero stati pubblicati, influenzando così la metanalisi.
Risultati principali della meta-analisi
I risultati della metanalisi offrono una prospettiva molto interessante e incoraggiante sull’efficacia delle terapie psicodinamiche e psicoanalitiche.
In sostanza, lo studio ha dimostrato che queste terapie funzionano. Il confronto più diretto e significativo è stato quello con i gruppi di controllo che non ricevevano alcun trattamento, ma erano semplicemente in una lista d’attesa. In questo caso, le terapie hanno mostrato un effetto positivo e significativo, il che significa che il trattamento ha prodotto un miglioramento notevole nei pazienti rispetto a chi aspettava di essere curato.
Tuttavia, il quadro diventa più sfumato quando si mettono a confronto queste terapie con altri approcci attivi comunemente usati, come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) o i farmaci. Qui, la ricerca non ha evidenziato una differenza sostanziale. In altre parole, la psicoterapia psicodinamica si è dimostrata altrettanto efficace quanto le altre terapie.
Questo risultato è di grande importanza. Non solo conferma che la psicoterapia psicodinamica è un’opzione valida e scientificamente supportata per i disturbi mentali, ma la pone anche alla pari con altri trattamenti considerati standard. Questo suggerisce che la scelta della terapia può dipendere da altri fattori, come la preferenza del paziente, il tipo specifico di disturbo e la relazione terapeutica, piuttosto che una presunta superiorità di un approccio sull’altro.
| Voce | Parametro | Valore |
|---|---|---|
| Studi inclusi | Numero totale | 22 (14 RCT, 8 naturalistici) |
| Partecipanti | Totale (trattamento vs controllo) | 2.649 (2.063 trattamento; 586 controllo) |
| Popolazione | Età | 18–27 anni |
| Interventi | Tipologie | Terapie psicodinamiche/psicoanalitiche short-term e long-term |
| Comparatori | Tipologia | CBT, Counseling, CAT, Family Therapy, DBT, farmacoterapia, waitlist, TAU |
| Modello statistico | Approccio | Random effects model; Hedges’ g per SMD |
| Qualità RCT | Strumento | RCT-PQRS (punteggio ≥24 = reasonably well-done) |
| Qualità studi osservazionali | Strumento | NIHR quality tool (poor/fair/good) |
| Eterogeneità | Metriche | Cochran’s Q; eterogeneità I2 |
| Analisi di bias | Metodi | Funnel plot; Egger’s test; trim-and-fill ove applicabile |
| Soglia di significatività | p-value | 0.05 |
Implicazioni cliniche, limiti della ricerca e raccomandazioni per la pratica
La ricerca mostra i benefici della psicoterapia psicodinamica nei giovani adulti. Mostra come possa aiutare nella prevenzione e nel trattamento. Quando si sceglie un trattamento, è importante considerare cosa funziona meglio per il paziente.
Capire quale terapia funziona meglio per chi è fondamentale. Alcune terapie sono molto efficaci per specifici problemi, come certi disturbi alimentari. Sapere questo aiuta a usare meglio le risorse e migliorare i risultati.
La ricerca ha trovato alcuni limiti negli studi sulla psicoterapia. Mancano studi con metodologie forti e uniformi. Questo rende difficile dare giudizi sicuri sui loro effetti.
Un altro problema è la possibilità di bias nei risultati pubblicati. Per rendere la ricerca più affidabile, servono studi ben progettati e a lungo termine. È utile adottare varie metodologie di valutazione per avere risultati completi.
È cruciale fare in modo che le evidenze scientifiche migliorino l’accesso alle cure terapeutiche. Concentrarsi su cosa funziona per chi può aiutare a usare meglio le risorse disponibili. Questo approccio può fare la differenza nella vita delle persone.
Link Fonte
Trotta A, Gerber AJ, Rost F, Robertson S, Shmueli A, Perelberg RJ. The efficacy of psychodynamic psychotherapy for young adults: a systematic review and meta-analysis. Front Psychol. 2024 Sep 4;15:1366032. doi: 10.3389/fpsyg.2024.1366032. PMID: 39295759; PMCID: PMC11408295.















