Un nuovo studio su The Lancet Psychiatry mostra che i pazienti con schizofrenia trattati con Clozapina potrebbero avere più rischi di infezioni rispetto a chi prende olanzapina. La ricerca ha analizzato dati del periodo 2002–2023 da 11.051 pazienti schizofrenici dell’Hong Kong Hospital Authority.
Le infezioni sono un grosso problema per chi soffre di schizofrenia. Gli autori dello studio hanno preso in esame adulti (≥18 anni) che hanno usato Clozapina (n=1.450) o olanzapina (n=9.601) per oltre 90 giorni. Hanno escluso chi non aveva preso almeno due antipsicotici prima, per focalizzarsi sui casi più gravi o resistenti alle cure.
Lo studio di Hong Kong indaga l’impatto della scelta dell’antipsicotico sul rischio di infezioni e sui decessi causati da queste. Obiettivo è dare informazioni a medici, studiosi e alla gente su come gestire il rischio infettivo.
Punti chiave
- La ricerca su The Lancet Psychiatry ha incluso oltre 11.000 pazienti schizofrenici di Hong Kong.
- Pazienti che usano Clozapina a lungo termine sembrano più a rischio di infezioni rispetto a chi usa olanzapina.
- Essendo le infezioni una causa principale di morte in chi ha schizofrenia, questi risultati sono importanti.
- Lo studio include adulti in cura per almeno 90 giorni, filtrando chi ha preso pochi antipsicotici per concentrarsi su chi non reagisce alle cure.
- Risulta essenziale valutare i benefici della cura contro il rischio di infezioni su questi pazienti.
- Ci vuole altra ricerca per scoprire le migliori strategie di controllo e prevenzione delle infezioni.

Risultati principali dello studio di Hong Kong sull’associazione tra Clozapina e rischio di infezioni
Lo studio ha esaminato i dati di salute elettronici di una grande coorte. Era focalizzato sull’analisi dell’incidenza di infezioni nei pazienti con schizofrenia. Ha descritto il disegno dello studio e la popolazione per rendere chiari i metodi e i criteri usati.
Progettazione dello studio e popolazione analizzata
Questo progetto ha adottato un approccio osservazionale basato su una popolazione ampia. Per analizzare i dati, i ricercatori hanno equilibrato le covariate usando tecniche speciali.
All’inizio, 53.092 persone sono state prese in considerazione per lo studio, dal 2004 al 2023. Dopo aver applicato i criteri di esclusione e verificato i dati, sono rimasti 11.051 pazienti. Di questi, 1.450 erano trattati con clozapina e 9.601 con olanzapina.
Dati principali sull’incidenza di infezioni
Lo studio ha calcolato i tassi di infezioni per ciascun gruppo di trattamento. Per fare i confronti, hanno usato tecniche statistiche per tenere conto dei fattori che potrebbero alterare i risultati.
Un approccio attento è stato usato per confrontare i due farmaci. L’olanzapina è stata scelta come punto di riferimento per la sua struttura e uso simile alla clozapina.
Risultati per età e sottogruppi
È stata notata una differenza nell’età media tra i pazienti trattati con olanzapina e quelli con clozapina. Analisi dettagliate sono state fatte per età e sesso, per controllare le differenze nei risultati.
Le comorbidità, la durata del trattamento e le variabili demografiche sono state considerate. Questo ha permesso una valutazione più precisa e rappresentativa della popolazione di studio.
Tipi di infezioni maggiormente coinvolti
Le infezioni sono state suddivise per tipo e gravità. Si sono distinte infezioni respiratorie, urinarie e batteriemie, analizzando i dati di ciascun gruppo.
Queste analisi hanno integrato variabili cliniche per identificare pattern specifici. Hanno tenuto conto dei criteri di esclusione per una corretta definizione dei casi.

Implicazioni cliniche e raccomandazioni per la gestione del paziente schizofrenico
Trattare la schizofrenia significa trovare un equilibrio. Si deve considerare l’efficacia del trattamento e la sicurezza per il paziente. Così, la scelta del trattamento tiene conto della storia del paziente, delle altre malattie che potrebbe avere e dei rischi di infezioni.
Cuando si parla di trattamenti difficili, la clozapina è molto importante. Aiuta a migliorare i sintomi e diminuisce il rischio che il paziente possa farsi del male. È fondamentale valutare attentamente i pro e i contro, e questa valutazione va fatta insieme a tutti i medici coinvolti.
Bilanciare benefici terapeutici e rischi infettivi
Secondo alcuni studi, chi prende la clozapina può avere più rischi di infezioni. Gli esperti dicono che bisogna confrontare questi rischi con i benefici del farmaco. La decisione finale dipende da vari fattori come l’età del paziente, se ha il diabete, malattie al polmone o se ha avuto infezioni spesso in passato.
Per chi non risponde bene ad altri trattamenti, smettere la clozapina può peggiorare le cose. Perciò, l’obiettivo è ridurre i rischi senza smettere il farmaco se i benefici sono maggiori dei pericoli.
Misure di monitoraggio e prevenzione delle infezioni
Per capire subito se ci sono problemi, sono utili controlli regolari del sangue e visite mediche programmate. È bene fare anche vaccini, tenere sotto controllo il diabete e fare test per le malattie del polmone.
Creare un piano scritto che spieghi perché si usa la clozapina, quando bisognerebbe interromperla temporaneamente e come seguirne gli effetti è una buona idea. Insegnare al paziente e a chi se ne prende cura a riconoscere i sintomi di un’infezione può aiutare a intervenire più velocemente.
Approccio specifico per i pazienti anziani
Gli anziani hanno rischi maggiori di infezioni perché sono più fragili. Un controllo specializzato può aiutare a adattare la dose del farmaco e a organizzare meglio i controlli. È possibile ridurre i rischi facendo aggiustamenti del dosaggio e controlli più spesso.
Prendere decisioni insieme al paziente anziano e alla sua famiglia è importante, e queste decisioni vanno incluse nel piano di trattamento. Lavorare insieme al medico di base e all’infermiere di comunità può migliorare il supporto al paziente.
| Area | Raccomandazione pratica | Beneficio atteso |
|---|---|---|
| Valutazione iniziale | Documentare motivazioni per uso di clozapina; screening comorbilità | Decisione clinica più informata |
| Monitoraggio | Esami ematici periodici, controlli respiratori, controllo glicemico | Identificazione precoce di complicanze |
| Prevenzione | Vaccinazioni, igiene, educazione paziente/family | Riduzione incidenza infezioni |
| Approccio agli anziani | Valutazione geriatrica, dose personalizzata, follow-up intensificato | Migliore tollerabilità e sicurezza |
| Decisione terapeutica | Bilancio rischio-beneficio documentato e rivisto periodicamente | Ottimizzazione efficacia clozapina nel trattamento resistente |
Metodologia, limiti dello studio e implicazioni per la ricerca futura
Lo studio ha analizzato persone con schizofrenia a Hong Kong dal 2002 al 2023. I pazienti considerati avevano preso clozapina o olanzapina per più di 90 giorni. Si è usata una metodologia avanzata, incluso il modello di Cox, per vedere gli effetti del trattamento.
Non tutto si può applicare a tutti però. I dati sugli sfondi etnici dei partecipanti erano limitati. Questo fa sì che i risultati potrebbero non valere per tutti, come ad esempio in America. Anche fattori come lo stile di vita e l’accesso alle cure mediche possono influenzare i risultati ma non sono stati studiati.
Gli studi osservazionali come questo mostrano legami forti ma non dimostrano cause dirette. Questi risultati dovrebbero essere usati con cautela. Inoltre, chi ha preso meno di due antipsicotici prima non è stato incluso. Ciò limita chi potrà beneficiare di queste informazioni.
Studi futuri dovrebbero guardare più a fondo, con trial che guardano le reazioni biologiche a farmaci come la clozapina. Facendo ricerche in posti diversi e includendo partecipanti di vari background etnici, i risultati saranno più applicabili a tutti. Progetti che esaminano come prevenire problemi, e analisi dei costi delle cure, saranno particolarmente importanti per proteggere le persone più vulnerabili.
Link Fonte
Hu Y, Tian W, Wei C, Sun Q, Song S, Zhou L, Chu RYK, Liu W, Liu B, Ng APP, Lee KCK, Lo HKY, Chang WC, Wong WCW, Chan EWY, Wong ICK, Lai FTT. Clozapine use and risk of infections in patients with schizophrenia in Hong Kong: a population-based cohort study. Lancet Psychiatry. 2025 Sep;12(9):628-637. doi: 10.1016/S2215-0366(25)00201-9. Epub 2025 Jul 28. PMID: 40744048.














